Mentre Erice brucia Tranchida sale sul palco della "Venere d'Argento"
L'indomani della "sceneggiata" sul palco, si scaglia contro l'assessore Caradonna provocando le sue dimissioni.
Dopo la scelta dell'alleanza con l'UDC, sceglie di far fuori Caradonna per l'adesione a IDV
Adesso è a braccetto con il partito da lui definito della "banda bassotti" e di "Toto' vasa-vasa"...
Per Tranchida probabilmente è iniziato il tramonto...
Manifestando per l’ennesima volta le sue accentuate tendenze antidemocratiche, il rag. Giacomo Tranchida ha posto fine, per il momento, all’esperienza amministrativa dell’avv. Giuseppe Caradonna, persona valida, onesta ed al servizio della collettività , come riconosciuto anche dai suoi avversari politici, non certamente legato a poltrone o a posti riservati come ha tentato di fare intendere il Sindaco di Erice.Le sue dimissioni, del resto, ne danno piena dimostrazione.
Complimenti dunque al rag. Giacomo Tranchida il quale, pur mostrandosi pubblicamente pieno di rabbia e di dolore per il devastante incendio di sabato notte , non ha mancato di presenziare , soltanto a poche ore di distanza, alla serata di festa e di musica per il concerto di Noa, svoltosi nella piazza San Giovanni.
Ma si sa , in questi casi, “ the show must go on “; così , infatti, si è letteralmente espressa sul palco la presentatrice della serata .
Del resto – è quasi inutile sottolinearlo – gli interessi economici (nel caso specifico , i lauti finanziamenti regionali ) riescono a prevalere sui sentimenti di rabbia e di dolore; prevalgono altresì sulla dignità delle persone, visto che il rag. Tranchida ha preteso, con la sua solita determinazione, che l’avv. Caradonna – giustamente critico per la confusione venutasi a creare nella fase iniziale del concerto – rivolgesse pubbliche scuse agli organizzatori della Venere d’Argento.
Guai a criticarli, la posta in gioco è troppo alta e quelli della Regione potrebbero, in futuro ,mostrarsi risentiti.
Meglio non commentare inoltre la aspra critica rivolta dal rag. Tranchida all’avv. Caradonna per non essere stato presente sui luoghi la notte dell’incendio.
Vale la pena chiedersi , invece, quale sia stato , in concreto, l’apporto offerto dall’interessato nell’azione di contrasto all’incendio. E’ probabile che egli abbia lottato strenuamente contro le fiamme pretendendo quindi che , pure i suoi assessori, facessero altrettanto …indossando la divisa da pompiere.
Ma, in merito ai fatti realmente accaduti (stravolti dal sindaco) daremo ampio spazio a breve sul nostro sito www.idvtrapani.it.
Dettaglieremo tutto quello che è realmente successo perchè è giusto che tutti i cittadini sappiano la verità.
Complimenti ancora al rag. Tranchida il quale, provocando le dimissioni dell’avv. Caradonna , è riuscito nel suo intento di liberare un primo posto in Giunta per i suoi nuovi alleati, quelli dell’ UDC.
Proprio così, gli stessi soggetti che l’interessato, non molto tempo fa, ha osato definire “banda bassotti” , “orfani del potere” ecc.ecc. .
Ma a questo punto non è dato sapere se il rag. Tranchida – pur dotato di abile dialettica – troverà il modo di spiegare ai suoi afecionados l’opportunità e la bontà di tale scelta.
Ma forse, a ben vedere, riuscirà nell’intento visto che, nell’ambito di certa sinistra, l’incoerenza non ha limiti.
Per quanto ci riguarda continueremo ad essere vigili ed attenti sulla condotta politica del Sindaco di Erice e non mancheremo di fare sentire la nostra voce quando riterremo che gli interessi dei cittadini di Erice non siano adeguatamente tutelati.
ITALIA DEI VALORI
CIRCOLO DI TRAPANI
Ultimo aggiornamento (Venerdì 30 Luglio 2010 15:55)


