REFERENDUM, OBIETTIVO RAGGIUNTO!
Abbiamo raggiunto le 500mila firme per ciascuno dei 3 referendum. Sembra ieri che la prima veniva apposta, l'1 maggio, in uno di quei 1000 banchetti con cui è partita questa grande campagna su 3 temi fondamentali e di straordinaria urgenza.
Siamo contro il legittimo impedimento, contro il nucleare e contro l’acqua privatizzata...
E su questi temi c’è urgenza, urgenza democratica: il legittimo impedimento ha fatto solo intravvedere, con la vicenda Brancher, i pericoli che porta con sé. Il nucleare è una forma di energia vecchia, pericolosa, inutile: non fa il bene dei cittadini, e per questo deve essere fermato. Così come la privatizzazione dell’acqua, un controsenso, anch’essa pensata solo per gli interessi di pochi....E ora, grazie allo sforzo di tutti, dai responsabili nazionali e territoriali a tutti i moltissimi volontari che vorrei ringraziare uno per uno, abbiamo raggiunto questo traguardo. Altra cosa sarà la vittoria dei referendum, e lì la tenuta democratica del nostro Paese sarà messa a dura prova, contro le solite sirene dell’astensionismo, dell’indifferenza e dell’antidemocrazia.
E quindi la raccolta va avanti, fino al 20 luglio, per aumentare al massimo le firme raccolte e mandare il segnale più forte possibile della voglia di democrazia che c’è in Italia, nonostante tutto. E anche per continuare la sensibilizzazione di quanta più gente possibile: un conto è infatti raccogliere le firme necessarie, un altro vincere un referendum. Che negli anni dell’Italia berlusconiana, significa anche vincere contro un modo di pensare le istituzioni e la democrazia deviato e immorale.
Tratto dal sito nazionale di Antonio Di Pietro
ITALIA DEI VALORI
CIRCOLO DI TRAPANI
Ultimo aggiornamento (Lunedì 19 Luglio 2010 19:12)



